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Ebbene si, finalmente si riparte!
Dopo qualche anno di pausa ritorno ad aggiornare il mio blog, sperando di trovare la costanza, il tempo e perchè no, la voglia di tornare a scrivere su di me e le mie vicende sportive.
Esordio stagionale dunque in quel di Asola (MN) alla X-Bionic Challange, prima prova della Coppa Lombardia Overland.

Meteo
La gara è stata graziata dalla pioggia malgrado le previsioni funeste, la temperatura quasi primaverile (15°) ha permesso di correre in condizioni quasi ottimali.

Percorso
Il percorso di gara pianeggiante, articolato su un lancio di 8km seguito da due lunghi giri da 22km si è sviluppato prevalentemente su strade bianche oltre che su alcuni sentieri lungo gli argini del fiume Chiese. Un tracciato “easy”, ma estremamente veloce (media vincitore superiore ai 30 km/h) e che non concede un attimo di respiro. Il terreno era quasi ovunque asciutto e compatto, solo alcuni brevi passaggi nella sabbia o su fondi un po' più umidi allentati.

Come sono andato
Malgrado l'abbonamento alla Coppa Lombardia il numero di partenza (411) non concedeva certo una posizione molto vantaggiosa, più verso metà gruppo che verso le prime file.
Inoltre prima di partire non mi sentivo molto agguerrito dato che ero reduce da un periodo particolarmente problematico per quanto riguarda i miei problemi alla schiena, per altro purtroppo confermati nei giorni scorsi da una risonanza magnetica che ha diagnosticato un'ernia discale tra le vertebre L5 ed S1.
Al segnale dello start però tutti gli acciacchi (o quasi) spariscono, l'adrenalina e la voglia di correre sono i migliori anestetici "naturali" per il mio fisico, e penso solo di cercare di guadagnare il maggior numero di posizioni nel minor tempo possibile.
In queste gare infatti con il passare dei minuti i recuperi diventano sempre più difficili dal momento che non ci sono tratti di salita o discesa dove è più facile fare la differenza. Il gruppone ben presto si disarticola in diversi trenini e, seppure le distanze sono relativamente ridotte, risulta sempre estremamente difficile e dispendioso raggiungere il gruppetto che si ha di fronte. Tuttavia con l'aiuto di qualche concorrente altrettanto motivato di posizioni ne ho recuperate diverse anche se non senza un dispendio di energie considerevole che mi ha fatto arrivare decisamente stremato.
Poco o nulla è concesso alla tecnica ed alla guida, le uniche abilità concesse al corridore al di fuori della forza e resistenza pura sono la tattica e scelta dei tempi per scattare e cercare di raggiungere i gruppetti più avanzati.


Risultato
178° assoluto, 35° della categoria senior... anche se la Coppa Lombardia Overland di fatto è FCI dunque i conti che riguardano la classifica di campionato andranno fatti in base alla categoria M2.
Intimamente vorrei riuscire ad entrare nei primi 100 in qualsiasi granfondo, ma per un impresa simile ad Asola sarei dovuto arrivare in grandissima forma e avrei dovuto partire nelle prime file e non a metà gruppo. Entrare nei 150 sarebbe stato certamente molto più facile anche perchè sarebbe stata una questione di poche decine di secondi.

La Classifica

Le Foto

 

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